BANDIERE DELLO SPORT
Nell’anno delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali in Italia e dei Mondiali di calcio, Festival della Parola ha deciso di creare una nuova sezione tematica, allo scopo di coinvolgere ogni anno rappresentanti dello sport che si sono distinti per le loro imprese sportive.
IL SILENZIO DEGLI IGNAVI
Lo spettacolo scritto da Luca Franzetti, reso ancora più intenso dalla voce graffiata di Salvatore Borsellino, spazia dall’Inferno di Dante Alighieri alla V suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach.
FONDAZIONE CASA DELLO SPIRITO E DELLE ARTI
Di fronte alla tragedia che vede il Mar Mediterraneo come il più grande cimitero d’Europa, e di fronte al dramma a cui stiamo assistendo quotidianamente di milioni di persone in fuga dalla fame e dalla guerra, la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti ha voluto pensare ad un progetto culturale.
LINGUA LINGUA
Il piccolo parco all’interno del Pro Parma, fino al 30 settembre, ospiterà le opere di PAMELA COCCONI, in arte PAMCOC.
OLTRE IL PETROLIO
Nei filmati-viaggio di Patrizio Roversi, con la regia di Mietta Corli, si vedono varie zone del ns pianeta stravolte dalla mano dell’uomo, ma la cifra dello spettacolo è tutt’altro che apocalittica, anzi, a prevalere è la leggerezza.
QUEL CHE RESTA
Il documentario racconta uno degli episodi più toccanti dell’emergenza Covid: la restituzione ai familiari degli effetti personali dei pazienti deceduti in solitudine in ospedale, ricostruendone il percorso.
2984
Accettare l'apocalisse. Elogiare l'effimero. 2984 è una riflessione sulla fragilità della civiltà. Un mondo lontano, un futuro distopico in cui la sabbia e le pietre sono le uniche tracce di una civiltà scomparsa.
CON ALI DI VENTO E DI CERA
Alcuni brani del libro "Da solo" di Novita Amadei, che racconta la storia (vera) di Jarek, un bambino ucraino che intraprende un pericoloso viaggio da solo, dopo essere stato affidato dalla madre Hanna alla folla in fuga alla stazione di Zaporižžja.
MI INNAMORAVO DI TUTTO
Alcuni brani del libro "Da solo" di Novita Amadei, che racconta la storia (vera) di Jarek, un bambino ucraino che intraprende un pericoloso viaggio da solo, dopo essere stato affidato dalla madre Hanna alla folla in fuga alla stazione di Zaporižžja.
RUVIDO UMANO
Versi presi dall’omonimo libro di Mariangela Gualtieri, che qui si avventura per la prima volta nell’intreccio fra versi e musica elettronica, in un accurato lavoro con Lemmo e il suo universo sonoro.






