Quisquilie letterarie con DON FABIO CORAZZINA
Quando
Dove
Via Fratelli Cervi 9, Gattatico, RE, 42043, Emilia Romagna
Tipologia evento
- con DON FABIO CORAZZINA autore del libro “PACE. Dalla Parola ai Fatti.” (2025, Paoline)
- modera DANILO AMADEI
In collaborazione con il Festival della Coralità Adolfo Tanzi
Al termine, il CORO SAN BENEDETTO e le VOCI BIANCHE E GIOVANILI DELLA CORALE VERDI intoneranno canti dedicati alla pace.
Direttore: M° NICCOLÒ PAGANINI
Pianoforte: PAOLA BANDINI
DON FABIO CORAZZINA nasce a Castenedolo, in provincia di Brescia, nel 1960. Cascata di capelli ricci, pizzetto, sorriso gioviale. Anche il pubblico tv ha imparato a conoscerlo, complici alcune sue ospitate a talk-show e programmi di approfondimento in cui non ha esitato a prendere posizioni contro corrente rispetto al “mainstream” della Chiesa, a partire da una chiara apertura sulle unioni gay, e a esprimere opinioni fortemente critiche nel confronto dell’invio di armi all’Ucraina e, comunque, improntate a un pacifismo senza compromessi. È stato coordinatore nazionale di Pax Christi, movimento cattolico internazionale che dal 1945 ha messo al centro della sua missione la pace e il pacifismo. Ha a lungo insegnato religione nei licei bresciani. Ora gira le scuole del territorio per parlare di pace e non violenza. Nella sua missione ha seguito gli obiettori di coscienza e numerose esperienze di volontariato internazionale. Ospite di numerose trasmissioni tv, nel 2013 fu bersaglio di un atto fra il vandalismo e l’intimidazione: la sua auto fu ricoperta di svastiche tracciate con la vernice spray. Nel 2014 finì sulla copertina di Famiglia Cristiana, il noto settimanale cattolico, come “modello” dei sacerdoti che seguono l’esempio di papa Francesco. È stato collaboratore di monsignor Antonio Bello, monsignor Luigi Bettazzi, padre Alex Zanotelli e don Luigi Ciotti. La bicicletta è una passione e il mezzo di trasporto prediletto per muoversi in città.
PACE – Dalla Parola ai Fatti (Paoline, 2025)
Partendo dall’Antico e dal Nuovo Testamento, il termine pace assume il significato di liberazione, riconciliazione, nonviolenza, impegno politico. La pace non è argomento da poltrona o da piscina. È questione di fango e sangue, di passione e lotta. Non è qualcosa che riguarda gli altri, ci coinvolge direttamente e chiede a noi il prezzo. Ogni guerra è conseguenza di egoismi, ingiustizie, prevaricazioni, avidità. Così il cammino di pace inizia da una conversione personale e comunitaria che porta a perdonare per essere perdonati, a compiere opere di equità e di misericordia, a spartire fraternamente i beni della terra, a partecipare insieme alle conquiste dell’intelletto umano. La parola di Dio, incarnata da donne e uomini di pace di tutti i tempi, ci mostra che giustizia, condivisione e cura sono le basi per costruire pace. “Non so se siamo davvero pronti a partire, a lasciare le nostre sicurezze, ricchezze, privilegi, per affrontare la novità (…). Iniziare un viaggio che porta con sè la necessità di attraversare, di vedere, di approfondire, di incontrare, di odorare, di ascoltare l’altro, la terra, il cosmo, i sogni, le sofferenze, le bellezze e le cattiverie.” Don Fabio Corazzina









